Search

Content

I vantaggi del rullo

Ancora nella fase dei tentativi. Questa volta ho cercato di vedere se fosse possibile in qualche modo gestire un tipo di velatura che rendesse il disegno sporco senza essere troppo fastidioso.
Tutto questo senza passare per Photoshop, visto che mi piacerebbe avere il risultato definitivo su carta. Ho quindi usato un rullo di spugna e colori acrilici.
Il alto il tentativo numero 2, dove lo "sporco" è eccessivo e poco omogeneo.
Qua in basso il tentativo numero 1… decisamente no. E infine il tentativo numero 3, su una vignetta che avevate già visto. Questa è sicuramente la più convincente anche se ci sono margini di miglioramento.
Dalla prossima settimana dovrei riuscire a postare qualcosa di definitivo.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.