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Le catene della colpa

Film del 1947 da cui è tratto questo disegno della serie ispirazione noir.
Visto che sono ancora nella fase della sperimentazione ho provato ad usare una carta differente, Fabriano Schizzi (una 85g/mq, senza cloro e sbiancanti ottici) particolarmente adatta a matita, sanguigna e pennarello ad acqua. Che dire? Il colore tiene che è una meraviglia (anche se asciuga un po' in fretta). Peccato che l'acqua dell'ecoline cancelli il segno a matita (inchiostro solo alla fine, dopo il colore) rendendo difficoltosa l'inchiostrazione.
Il prossimo sarà uno Sherlock Holmes d'epoca (per la gioia di Susanna!).

P.S. Venerdi (forse anche giovedi) prossimi sarò a Bologna per il festival del fumetto Bilbolbul.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.