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Sherlock Holmes

Un'interpretazione dell'attore Basil Rathbone nel film Sherlock Holmes Inserisci linke il cane dei Baskerville (1939).
Intanto seguo la discussione tra Daniele Barbieri, Matteo Stefanelli e Paolo Interdonato sul fumetto come strumento (o meno). Mi sembra interessante che ci sia qualcuno che abbia un punto di vista forte sul fumetto, che in fin dei conti è solo un "modo di raccontare". Perché, secondo me il fumetto è nato per raccontare, non per forza storie, magari solo emozioni o suggestioni, ma comunque in sequenza.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.