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Hellzarockin'!!!


Due mesi fa su questo blog lanciavo una proposta che sembrava quasi una sfida.
Aggregare un certo numero di fumettisti per realizzare un fumetto appositamente pensato per le nuove tecnologie. In questo lasso di tempo molti si sono fatti avanti con proposte e dubbi. Ci sono state defezioni, ripensamenti, telefonate chiarificatrici e alla fine le cose hanno trovato un loro equilibrio.
Oggi è con grande piacere e un pizzico di orgoglio che vi presento Hellzarockin, uno dei primi (se non il primo) fumetti collettivi italiani nati per essere letti su monitor a pagamento.
Il nome Hellzarockin è del nostro scrittore, il Moroz, e cita il famoso film del '41 Hellzapopping.
Il logo (che non so ancora se sarà definitivo) invece è farina del mio sacco.
Spero vi piaccia e incuriosisca.
Nei prossimi giorni rivelerò i nomi dei 4 disegnatori che, assieme al sottoscritto compongono questa eterogenea squadra nata per divertirsi e sperimentare un nuovo modo di fare fumetto.
Premetto che non oseremo molto dal punto di vista del linguaggio in questa prima fase. Vediamo se ci sarà un pubblico per andare avanti.

Inizio con il presentarvi Gianluca Morozzi, qua sopra ritratto nella copertina di Wired, talentuoso scrittore bolognese autore tra le altre cose dei romanzi Blackout e Colui che gli dei vogliono distruggere (Guanda) e dei fumetti Il Vangelo del Coyote (Guanda) e FactorY (Fernandel) questi ultimi con la mia collaborazione.
Si occuperà di tutti i testi del progetto. Che dire, il Moroz è una garanzia!

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.