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Nuova tavola a colori

Pagina 11. Tutta la prima sequenza (che ho appena ultimato) è ambientata nella gola del Furlo, una specie di canyon scavato nei millenni dal Candigliano, un affluente del fiume Metauro. Si tratta di una scena importante per la storia della Banda Grossi, un vero e proprio punto di svolta per le loro vicende. Per questo ho deciso di metterla all'inizio del fumetto per poi tornare indietro nel tempo. L'intera sequenza è praticamente muta e racconta lo scontro tra la banda e due carabinieri incontrati per caso in una locanda nella mattina del 17 ottobre 1861.
Questa è una delle tavole che amo meno per il colore. Ma le ultime sono venute decisamente meglio e questo mi da' fiducia.
Da domani torno alle matite e nel giro di un mese dovrei finire tutte e 90 le tavole. Poi maggio e giugno per inchiostrare e colorare e a luglio lettering e si va in stampa… speriamo…

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.