Search

Content

28 agosto… read comics in public day

Come ci ricorda Giovanni Marchese e Matteo Stefanelli oggi si festeggia la giornata internazionale della lettura in pubblico dei fumetti. Qua maggiori dettagli.
Andrea Ciccarelli lancia l'idea di raccontare un aneddoto legato alla lettura in pubblico di un fumetto e inizia raccontandone uno sul suo blog. Michele Ginevra e Sono Storie raccolgono l'invito e fanno lo stesso sul loro spazio virtuale.
Io stamani, mentre stavo "sgommando" le mie ultime tavole prima di riprendere a colorare, ci ho pensato un po' cercando di riportare alla memoria un aneddoto. In realtà raramente leggo in pubblico. Sento la lettura come una cosa molto privata, meno gente ho attorno meglio entro nelle storie. Ma mi è venuta in mente una cosa legata a questo tema.

Quando lessi per la prima volta Città di vetro di Auster/Mazzucchelli (capolavoro, leggetelo!) mi colpì una scena. Il protagonista, uno scrittore di gialli, in stazione vede una donna intenta a leggere un suo libro e le chiede come lo trova.
Pensai, chissà come reagirei se capitasse lo stesso a me. Chiederei anch'io curioso? Mi dichiarerei l'autore per ricevere qualche pacca sulle spalle alla mia autostima? O me ne starei alla larga per evitare risposte deludenti come capita al protagonista di Città di vetro?
Passarono gli anni e non ci pensai più. Ma una mattina, mentre prendevo il solito treno per Ancona dove lavoravo in un'agenzia pubblicitaria, nello scompartimento accanto al mio ecco lì un ragazzo con in mano un mio fumetto. Ora non ricordo quale, ma mi sobbalzò il cuore e non seppi che fare… lo guardai di soppiatto per tutta la durata del tragitto, in cerca di emozioni sul suo volto… ma, ammetto, non osai di più…

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.