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Canemucco… un passo indietro

Vi avevo già parlato di Canemucco, una rivista mensile che gira attorno a Makkox, bravissimo autore stranoto in rete che scrive/disegna copertine e storie principali di ogni numero. Storie adulte e dure, condite spesso da quella sottile ironia che caratterizzano da sempre i lavori del Makkox. Purtroppo di poco la notizia che il mensile non regge al sistema edicole (che pretende una tiratura minima di 25000 copie per una copertura decente) e quindi passa alle fumetterie (se non sbaglio circa 300 in tutt'Italia). Peccato. Non solo per la rivista in se ma anche per l'esperimento di portare un contenitore simile (con storie meno popolari e più autoriali per intenderci) fuori dal contesto delle librerie. Nel sito di Canemucco si parla di 4000 copie di venduto. Chissà se reggerà anche in libreria? (Nel senso, chissà se rimarrà un margine decente per pagare gli autori?). Vedremo… magari Makkox avrà voglia di partecipare alla tavola rotonda di cui si parlava nel post precedente e ci racconterà il suo punto di vista, perché immagino (e spero) che una chiacchierata del genere servirà soprattutto a chiarire la situazione a tutti e magari a gettare i semi per qualcosa di più serio.
Domani, un'ultima tavola di Banda Grossi prima della (breve) pausa vacanziera…

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.