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Innesto

Ieri sera ho visto Inception.
Film molto bello, difficile che Nolan sbagli qualcosa. Un film che parla dei sogni ma di un tipo particolare di sogni (ho letto molte critiche alla poco "oniricità" del film), sogni costruiti a somiglianza della realtà da architetti e chimici, sogni indotti per intrufolarsi nell'inconscio del sognatore e rubarne segreti (o innestare idee).
Al ritorno riflettevo di un autore come Nolan. Dei suoi film, il piacere di strutture narrative complesse (avete visto Memento?) al favore di trame solide (a volte fin troppo semplici), di film di genere come il thriller Insomnia. Di come, è importante ricordarlo, lavori per il pubblico di massa. Ma ci pensate ad un film (difficile per un pubblico medio) del genere in Italia?
Dicevo, un autore così manca in Italia, non solo nel cinema, ma pure nel fumetto. Qualcuno che parta da grandi idee e le sappia sviluppare in questo modo. E non è una semplice questione di denaro. Forse in Italia ci soffermiamo troppo sulla realtà, sul nostro passato recente. Se penso a film italiani importanti, penso a Gomorra o al Divo. L'ultima produzione che ha provato a lavorare con il fantastico è stata Nirvana di Salvatores, tanti anni fa.
E nei fumetti italici? Che si fa mentre in Usa si fanno cose come The Surrogates o Scott Pilgrim? Ci sono editori adatti a storie come queste?

Un amico suggerisce che uno dei problemi italici è la mancanza di miti.
Forse non siamo più capaci di immaginare il futuro, troppo spesso arroccati a difendere i traguardi del passato. E certo la politica, negli ultimi 15 anni non ha aiutato.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.