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La tavoletta grafica e i balloon

Questa vignetta di Banda Grossi ve l'ho fatta vedere già molti mesi fa, in pratica a inizio anno.
Posto la versione definitiva per parlarvi brevemente dei balloon.
Di solito ho sempre disegnato i balloon direttamente sulla tavola. Visto il mio segno a pennello particolare ho sempre preferito evitare di aggiungerli dopo a computer per evitare contrasti sgradevoli. Per contro, ogni volta che dovevo cambiare un dialogo spesso diventavano troppo grandi o, peggio, troppo piccoli e dovevo ritoccarli a Photoshop.
In questo fumetto (ma l'ho sperimentato per la primissima volta sulla tavola che ho fatto per Il Manifesto) ho deciso di non disegnare i balloon sulla tavola (che così rimane pulita) e di aggiungerli con l'aiuto della tavoletta grafica. Come vedete il risultato è abbastanza simile alle mie pennellate, quindi direi soddisfacente.
Invece ho dovuto rimandare la costruzione di un font personale.
Però mi sono procurato FontLab e appena avrò un po' di tempo mi guarderò con attenzione le lezioni di Marco Ficarra sul suo blog.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.