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Di Lost e di FactorY

Ieri sera ho visto (da buon ultimo) le puntate finali di questa discussa serie televisiva.
Inutile negarlo, la delusione diffusa che questa serie ha creato ha i suoi fondamenti. La confusione regnava totale e alla fine gli sceneggiatori non sono riusciti a sciogliere nessuno delle di centinaia (s)nodi narrativi presenti.
Leggendo il blog del buon Mauro Uzzeo leggo delle peripezie di una serie pensata per durare 12 episodi e, causa successo, forzata fino ai circa 120 andati in onda.
Quindi la teoria che ci aveva presentato Gipi (qua) era tutt'altro che ironica. :)
Però.
Però tutti noi che siamo arrivati alla fine della serie lo avevamo capito da tempo che questo continuo rilanciare non avrebbe portato a niente. Quindi dobbiamo ammettere che questi personaggi hanno funzionato, ci hanno in qualche modo coinvolti. Molte idee rimangono buone (Il progetto Dharma per esempio) e ci rimane quel gusto di occasione mancata.
Resta il fatto, indiscutibile, che Lost ha cambiato il modo di raccontare.
FactorY, la serie a fumetti creata dallo scrittore Gianluca Morozzi e da me per esempio è debitrice di questo frammentato metodo narrativo (anche se Gianluca non ha mai visto la serie). Noi però abbiamo le idee più chiare di dove andare a parare.
Al momento sono usciti i primi 3 libri che concludono la prima stagione. Ci siamo presi una pausa in vista di possibili cambiamenti di tipo editoriale ma state certi che presto ci rimetteremo al lavoro sulla nuova stagione.

Segnalazione n.1: è nata Amazon Italia, dove potete trovare tantissimi libri (tra cui Metauro e Il brigante Grossi e la sua miserabile banda) con il 30% di sconto.

Segnalazione n.2: Per rimanere aggiornati sulle iniziative di Tunué, tenete d'occhio la loro pagina Facebook (qua), sempre aggiornata.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.