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Tavola rotonda, resoconto e proposta


Non ho voluto commentare questo incontro prima, per rispetto del lavoro di Claudio Stassi. Perché è indubbio che Claudio ci abbia messo tutto l'impegno e sono allo stesso modo sicuro che è stato, ad ogni modo, un passo importante per il futuro.
Brevemente, la sala era piena, con molti autori presenti e gli spunti quà e là sono stati interessanti. Probabilmente sarebbe stato più utile concentrarsi sugli autori e i loro problemi (dando spazio quindi anche agli interventi del pubblico) piuttosto che ascoltare gli altri addetti ai lavori. Uno dei problemi infatti è stato proprio la durata dell'incontro (più di 3 ore) e la troppa diversità dei temi trattati. Nei prossimi giorni troverete i filmati sul sito di Gianluca Testa (da cui ho rubato questa foto) e se vorrete, potrete farvi una vostra idea.
Intanto oggi vi parlo di quella che mi sono fatto io.
Secondo me dovremo cercare di essere il più concreto possibile.
Al momento i problemi dei fumettisti, soprattutto dei fumettisti che lavorano con editori da libreria, riguardano tutele maggiori e compensi più equi. E per riuscire ad avere entrambe le cose è necessario creare un'associazione e di conseguenza una rappresentanza per parlare con gli editori. A quel punto devono arrivare delle proposte.
Proposte per un modello di contratto uguale per tutti (ovviamente non nei compensi e nelle scandenze) e per migliorare le vendite e di conseguenza i compensi.
Intanto io lancio il mio piccolo sasso:
Secondo me il canale di vendita rappresentato dal Web in Italia è ancora poco sfruttato. Tutti gli editori hanno un loro sito (che solitamente è statico e poco frequentato) e vendono direttamente o tramite IBS. Perché non creare un unico grande portale di vendita (con tutti gli editori) che interagisca direttamente con i blog degli autori? Cioè un posto prima di tutto piacevole da frequentare, dove chiacchierare con gli autori e dove leggere i fumetti in anteprima. Se ci pensate il successo di manifestazioni come Lucca Comics deriva in gran parte da questo. Questo passo riguarderebbe quindi editori e autori e non costerebbe praticamente niente.
Detto questo, aspetto i pareri di tutti e spero che Claudio Stassi e Luca Boschi magari aiutati anche da altri organizzatori interessati, portino avanti questa discussione in altre sedi.

AGGIORNAMENTO. Sul sito di Gianluca Testa potete già trovare il video.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.