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Appello a tutti i fumettisti

Negli ultimi mesi nell'ambito del fumetto si sta discutendo di diritti e di doveri.
Tavole rotonde, dibattiti aperti e ora il forum su Comicus.
Curiosamente (non credo alle coincidenze) anche in altri ambiti come nel mondo dell'animazione e della narrativa (vedi il blog Scrittori in causa che ha appena pubblicato un contratto standard non molto dissimile da quello pensato dai fumettisti). Penso dipenda dall'attuale situazione del lavoro in Italia, divisa tra confusione e precarietà.

Ad ogni modo, sul forum, dopo aver cercato di costruire un contratto base da tenere come riferimento per tutti, ora stiamo attivamente parlando di creare un'associazione di fumettisti. Vi sembra un'idea interessante? Che servizi dovrebbe fornire? Che quota siete disposti a pagare annualmente per questi servizi?

Quindi un appello a tutti i fumettisti, sia a quelli che lavorano da anni che agli esordienti o a quelli che vorrebbero esordire. Partecipate al forum. Dedicate 10 minuti del vostro tempo per leggere e dire la vostra. Stiamo parlando di possibilità anche per il vostro futuro.
Basta che scriviate a Claudio Stassi che vi manderà una password, visto che quella parte di forum non è aperta a tutti ma solo a chi interesserà intervenire attivamente.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.