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Fumetti a Berlino



La settimana scorsa sono stato in questa bella città. Una città che vanta 160 musei e più di 200 gallerie ma che, come nel resto della Germania, non ha una grande diffusione dei fumetti. L'idea (approssimativa) che mi sono fatto è che anche qua il manga la faccia da padrone (al Dussmann, una specie di grande magazzino dedicato a libri e musica, ho trovato solo manga). I libri a fumetti si trovano solo nei negozi specializzati (che non sono tanti. Camminando per 5 giorni ne ho incontrato solo uno) e (poco) nelle librerie. Un editore in particolare ha una grossa presenza nelle vetrine della città. Il negozio di fumetti più fornito che ho trovato si chiama Neurotitan ed è a metà strada tra galleria d'arte alternativa e negozio di fumetti, stampe d'arte e musica elettronica. Davvero molto bello.
Anche il murales contro il nucleare che ho postato in alto l'ho fotografato sui muri all'ingresso del Neurotitan. Nelle foto in basso: una fumetteria, una vetrina dedicata ai fumetti di una libreria, l'ingresso del Neurotitan e lo shop del Neurotitan.




Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.