Search

Content

Giardino di Ninfa


Seconda parte del reportage a ritroso a Bassiano-Latina.
Domenica mattina abbiamo visitato questo posto magnifico, il Giardino di Ninfa.
In pratica si tratta di un grande giardino a disordine controllato creato nel 1920 dal principe Gelesio Caetani sui ruderi della città medievale di Ninfa, distrutta nel 1380 e a causa delle paludi malariche che infestavano la zona dell'Agro pontino, mai più ricostruita.
Al centro del giardino/città, il purissimo fiume Ninfa, che nasce da una fonte sotterranea proprio dove si forma anche un piccolo lago. Per il microclima creatosi nel giardino, le piante crescono 3 volte più velocemente (alcune raggiungono perfino i 35 metri) e si possono trovare sia varietà tropicali, sia piante del nord.
Vale assolutamente una visita.

Dimenticavo. Sulla Fan Page Facebook trovate altre foto.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.