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Leo Pulp e la collana Maèstro

Ma quanto è bella la nuova collana Maèstro di saldaPress.
Ho (ri)letto da poco i tre libri appena usciti (2 di The Rocketeer e il primo Leo Pulp) e ho voglia di parlarvene. Il fatto che l'editore sia mio amico sicuramente influisce sulla mia già relativa oggettività ma devo dire che dopo 10 anni di vita editoriale e nonostante splendidi volumi stampati (voglio ricordare Re in incognito) questa è la prima volta che saldaPress prende una direzione che auspicavo da tempo. Una collana di libri di qualità, realizzati in maniera qualitativamente alta.
Partiamo dalla qualità dei libri proposti. Che si tratti di ristampe come Leo Pulp, di trasposizione di materiali esteri come Rocketeer o di materiale nuovo come il prossimo lavoro di Carmine Di Giandomenico, il comune denominatore è che si tratta di lavori indubbiamente importanti soprattutto dal punto di vista visivo, fumetti che indubbiamente guadagnano in questo formato (28,5 x 21).
Massimo Bonfatti, disegnatore di Leo Pulp (fumetto stampato per la prima volta da Bonelli nel 2001) lavora in maniera quasi maniacale con i dettagli e il formato bonelliano ha sminuito il suo lavoro. Prendete la prima vignetta di pag 44, per esempio. Questa vignetta racchiude ben 25 piccoli personaggi che escono da un cinema!
Poi ci sono i contenuti speciali che ti spiegano quanto lavoro c'è dietro a questa serie. Basta vedere gli studi per il logo del Bonfa per capire di cosa sto parlando.
Il livello di realizzazione è quello a cui saldaPress ci ha da sempre abituati. Qua c'è poco da dire. La carta di questa collana a me piace in modo particolare. Un giusto equilibrio tra peso e robustezza, un assorbimento ottimo e una resa dei colori (vedere Rocketeer per credere) molto alta.
La collana ha un costo alto per gli standard del fumetto (intorno ai 24 euro a libro). Ma se prendete un qualsiasi brossurato (prendiamo ad esempio la collana Strade Blu Mondadori, piccolo formato, bn, tutti intorno ai 18 euro) e capirete che paradossalmente, in proporzione costano meno.
Quindi spero proprio che il pubblico riesca ad apprezzare proposte come questa.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.