Search

Content

Ecoline nera e ancora sulla legge Levi

Alcune prove prima di iniziare a inchiostrare le mie dieci paginone. Dico paginone perché ho disegnato in un formato molto più grande di quello che uso di solito (il formato del libro sarà enorme!).
Invece della solita china diluita ho usato un'Ecoline nera. Il risultato mi sembra molto compatto.
Torno a parlare della legge Levi sulla regolamentazione degli sconti sui libri. Ho letto pareri sul blog di Cajelli e su Comicus. Non so se la legge è una buona legge ma continuo a pensare che una regolamentazione come in Francia serva anche da noi. E che aiutare le librerie indipendenti e capaci sia un dovere. Perché se è vero (ed io penso che lo sia) che un mercato sano ha bisogno di libera concorrenza è anche vero che e la cultura non è un bene come gli altri e va sempre tutelata. Le librerie indipendenti spesso sono seguite da librai appassionati e preparati che aiutano il lettore a districarsi nella selva delle pubblicazioni, esattamente come succede nelle fumetterie. E molti piccoli editori si appoggiano a quel tipo di librerie. Sarebbe un peccato perdere quel capitale.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.