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Un buon recupero


La nuova mediateca Memo di Fano è stata inaugurata da poco più di un anno. Si è partiti dal recupero di una vecchia scuola e il lavoro di restauro è stato lungo ma curato e il risultato ottimo. Ma la parte più bella rimane sicuramente la sala incontri, nel sotterraneo. Fano ha origini romane e a pochi metri sotto il suolo si possono trovare testimonianze di quell'epoca. Sotto la scuola ci sono i resti di una palestra e parte di questi sono stati ben integrati nella sala. Anche se la maggior parte sono nella sala accanto, chiusa al pubblico ma visibile da grandi finestre in vetro (nella foto in alto ne vedete una). In questi anni di distruzione del bene pubblico questi interventi è bene che vengano segnalati.
Invece, per vedere alcune foto dell'incontro che ho tenuto sabato andate alla solita fanpage Facebook.
Sabato si replica con il bravo Alessandro Baronciani.
Qua trovate tutte le informazioni.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.