Le prime feste sono passate all'insegna del riposo completo e della famiglia. Come prescritto dal medico. Infatti causa lo stress procurato anche dai troppi progetti portati avanti nello stesso momento, la vigilia di Natale sono stato male.
Ad ogni modo oggi fate come me. Fatevi un piccolo regalo. Piccolo solo nella spesa, però. Passate in edicola e prendetevi una copia del Corriere della Sera e il libro allegato, l'Elogio dei sogni della poetessa polacca Wislawa Szymborska. Le sue poesie riconciliano con il mondo.
Scrivere un curriculum
Che cos'è necessario?
È necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare un curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.
È d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
2 interventi:
Io parlo parecchio con me stesso perchè altri mi evitano! Alcune tra le persone che mi conoscono sono arrivate a pagarmi viaggi all'estero ( in caso contrario
non sono viaggi, mi è stato detto ) perchè raggiungessi posti non cablati dove l'idea di comunicazione rapida è un pezzo di pergamena infilata in una bottiglia ed affidata al mar.
Per contrappasso, lavoro per una società di telecomunicazioni da tanto di quel tempo che quando ho iniziato il duplex era il non plus ultra tra le strategie di contenimento dei costi.
Ieri sera, poco dopo il crepuscolo, sono salito fino alla terrazza per i dirigenti - così nuda senza gli elicotteri aziendali con le fiancate istoriate dai dipendenti interinali - e sono rimasto a guardare la città satolla di panettone fino a che sono stato colpito da una lattina di Coca Cola lanciatami dal pallone pubblicitario dell'IKEA che sorvolava il Monumentale. Mi sono lasciato scappare una di quelle paroline che decorano i ns mezzi volanti, ho raccolto l'oggetto e ho scoperto che conteneva un mazzetto di curricula di falegnami desiderosi di passare al terziario avanzato. Il primo foglio conteneva in ordine cronologico inverso i dati anagrafici e le più importamti esperienze professionali. A sinistra il titoletto in grassetto e la sintesi a destra. Carattere Arial. Nessuna digressione naif come la pretesa, per hobby, di creare siti web per multinazionali o la descrizione minuziosa della riduzione di una pianta di basilico nel suo bonsai. Grammatica e sintassi ineccepibile. Ho ridotto i documenti in coriandoli e li ho liberati sopra la città addormentata. Fino a qualche tempo fa credevo che il periodo ipotetico dell'irrealtà fosse un romanzo fantasy di Proust ed il congiuntivo mi era alieno come quel rospo che trent'anni fa voleva telefonare a casa in un film di Spielberg. Quella roba era troppo pericolosa per me e per il mio mutuo !
Aspettiamo un tuo libro di poesie :)
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