In attesa di cominciare a parlarvi delle novità per i prossimi mesi qualche disegno tratto da vecchi progetti. Questo disegno fa parte di un fumetto scritto da
Alessandro Bilotta per il mercato francese dal titolo di
Palla di fango. Era il 2005 e molti italiani erano sbarcati in Francia. Io e Bilotta avevamo l'ambizione di far partire un paio di serie molto personali. Purtroppo le tavole e le sceneggiature presentate, nonostante l'apparente interesse di molti editori non furono sufficienti a dare il via alle serie.
6 interventi:
peccato che questi progetti non presero il via.Ma il mercato francese è molto selettivo, purtroppo ne so qualcosa.
Io ho provato a risponderti nel post precedente ma ci sono stati problemi perchè il mio commento non è rimasto.
Comunque si, le mie vacanze in Normandia sono andate bene.
Adesso il mercato francese è ancora più selettivo di qualche anno fa. Non per forza questo è una cosa negativa, però.
Potreste riprenderlo per l'Italia...
i personaggi sono molto belli.
Ciao Claudio e buon anno.
In realtà all'inizio ci avevamo pensato ma poi le cose sono andate diversamente e io e Alessandro siamo stati risucchiati da progetti differenti. Ma nel futuro chissà… intanto prossimamente continuerò a postare il materiale preparato.
Come ti dissi allora nella lingua di Asterix e Sarko - se ti può consolare, da allora non stronco sogni x editori in Francia o altrove - non si tratta di nulla di personale. La storia di Robert Carlyle che si lascia convincere dal suo mentore Ken Loach a provare una droga sperimentale e poi cade in un sogno in cui accompagna Franz Kafka e Nik Tesla aveva il suo fascino. Andavo pazzo anche per Oaklaus, la quercia senziente dalle radici sensuali - nemmeno Moore/Bissette/Totleben avevano osato tanto - ma la sperimentaz senza freni è pericolosa in una canzone di Battisti e inaccettabile nel mercato della BD. Il genio deve arrivare il giorno prima: se bussa alla porta del pubblico pagante con un anno di anticipo, nessuno gli aprirà. Quella cosa dello scrittore della Metamorfosi che lancia palline sottratte ad uno scarabeo stercoraro in faccia al papà delle metascienze fa sembrare Stray Toasters complesso come il menu di MacDonald's.
Se mi permetti l'ardire, posso offrirti qualche consiglio per aggiustare quanto è stato già disegnato - lo ha fatto anche FM con il suo aborted Bats vs Al Quaeda che è diventato il controverso g.n. con Fixer - e poterlo proporre ad un editore nostrano.
Una cosa così: Luca Sardella, il cantautore con il pollice verde, è scomparso durante alcune riprese esterne che avrebbero dovuto essere trasmesse nel corso del dopofestival sanremese. Un tentativo di restituire a Raiuno il suo ruolo di emittente mainstream con velleità culturali. Il conduttore televisivo non aveva nemici - il suo share è sempre stato troppo basso - ed i colleghi reagiscono immediatamente nel modo + logico: la Sciarelli, x esempio, infila la notizia nella scaletta del suo Chi l'ha visto? e tutti i protagonisti di quei realities pieni di hasbeens e wannabes indossano un berrettone azzurro.
In quei gg - per coincidenza - Giuseppe Cederna sta girando praticamente nello stesso posto un lungometraggio sulla vita di Sam Beckett secondo un canovaccio di Billy Idol che intendeva farne una canzone in cui Didi e Gogo stavano cercando di richiamare l'attenzione di un alieno chiamato Godot dopo che il vento aveva portato sui loro musi un pezzo di giornale stracciato con quella parola. Nel finale i clochards scoprivano che si trattava del titolo di una rece operistica ( '' Go Turandot go ! '' ),ma questa è un'altra storia.
L'attore sta discutendo con i suoi deuteragonisti il ritmo da dare ad un dialogo, quando sente una vocina che arriva, flebile, dall'albero alle sue spalle.
Sardella - ebbro del liquore ai frutti di bosco che distilla personalmente - era precipitato dentro un arredo del Fantabosco, la trasmissione per i più piccini, e quei buontemponi di Lucio Lupo e Strega Varana se ne erano andati senza prestargli soccorso. Una triste storia di cachet e benefit aziendali, temo.
Bilotta potrebbe aggiustare i suoi testi utilizzando la mia traccia - e tu potresti disegnare un paio di tavole di raccordo - non ringraziarmi, è un piacere - in tempo x la prossima Lucca.
Buona domenica !
Contatterà il Bilotta e sentirò che dice della Sardella version…:)
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