mercoledì 11 gennaio 2012

Palla di fango (3)


Ultimo disegno di Palla di fango (se non ricordo male già postato anni fa)… sempre china e Ecoline… la prossima settimana qualche tavola.
Invece domani o al massimo venerdi parlerò del mio prossimo libro.

Dimenticavo! Su Lo Spaziobianco trovate un interessante articolo-recensione di Gang Bang ad opera di Ettore Gabrielli.

3 interventi:

GiovanniMarchese ha detto...

I non addetti ai lavori sconoscono quanti progetti di fumetti non arrivano in libreria... scartati e/o abortiti per i più svariati motivi. Mi sa che anch'io aprirò un tag "cimitero", a breve.

michele petrucci ha detto...

In effetti ci sarebbe da aprire un blog apposta :)
Diciamo che mi limiterò a presentare quelli che meriterebbero una seconda possibilità…

CREPASCOLO ha detto...

Tony Ligabue era un discreto pittore, ma la sua vera passione era la disco. Batteva i locali della Bassa e si esibiva in una cover band delle Supremes. Adorava i suoi pantaloni da ragazzococcodè. Una vita semplice. Perfetta. Arrotondava inventando nuovi colori - un vecchio fienile convertito in laboratorio era il suo home - di cui rivendeva il brevetto ai services che rendono + appetibili le spezie del junk food. Il cetriolino di Mac ti seduce ? E' merito/colpa del verde ramarrotamarro del Liga.
Un buono che fa il male. Pesticcia con il mortaio gli elementi più diversi e poi accende il fuoco. Un fumo acre si alza al crepuscolo. La Eco Line è un service a cui si appoggia il Comune per le rilevazioni di impatto ambientale. Una sporca storia che implica la ricerca di un pretesto x far sloggiare Tony, radere al suolo il suo lab e costruire un network di sale bingo per pelare i pensionati ( siamo in era pre-Monti ndr ).
Il Liga se ne va nel crepuscolo. Si ferma nei borghi e canta per i turisti. Una vita semplice. Non arrendersi mai, questo è il trucco.