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Napoli Comicon 2012… prima parte


Aspettavo come tutti questa edizione (definita dagli organizzatori "anno 0") del festival del fumetto e del gioco di Napoli per il cambio di "location". Infatti lasciato definitivamente il grandioso Castel Sant'Elmo per la meno attraente Fiera d'Oltremare devo dire che la scommessa è vinta. Vuoi per la migliore organizzazione degli spazi, vuoi per le migliori condizioni della temperatura (e del tasso d'umidità), vuoi per la praticità di avere tutto nel giro di poche centinai di metri.
Mostre curate (ma che perdono di fascino in questo contesto) come al solito. Soprattutto quella di Futuro Anteriore. Affluenza record (50000 biglietti), anche se ormai la presenza dei cosplayer supera di gran lunga i semplici appassionati. Insomma se devo trovare un difetto di questa posizione è che la sera è meno pratica raggiungere il centro e soprattutto tornare in hotel (la metro chiude abbastanza presto e, per esperienza diretta non è molto affidabile. Io e mia moglie siamo rimasti soli assieme ai topi ad aspettare un treno che non è mai passato, nonostante le rassicurazione del bigliettaio all'ingresso). Insomma è necessario trovare un taxi.
Sulla pagina Facebook trovate le prime foto.
Trovate dei bei resoconti anche nei blog di Roberto Recchioni, Mauro Uzzeo e Gud.
Domani la seconda parte con le mostre e i premi Micheluzzi.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.