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Lucca 2012 e un disegno di Jim Lee


Il festival di Lucca è finito (con un ennesimo record di presenze) e posto il disegno di un altro grande, Jim Lee. Jim era uno degli ospiti di questa edizione e assieme agli amici di Innocent Victim abbiamo cenato insieme ricordando i tempi andati (quando Jim viveva a Reggio Emilia con la sua famiglia).
Il disegno che vedete è un regalo di compleanno e un omaggio al mio libro Numeri.
Del festival ho poco da dire, soprattutto perché le ore che gli ho dedicato sono state assolutamente troppo poche. Troppo poco allo stand Tunué a fare dediche, troppo poco per vedere e salutare tutti, troppo poco da dedicare a tutte le novità (ma una decina di libri li ho riportati a casa). Sono andato all'incontro organizzato dall'Associazione Illustratori ma nonostante fossi in ritardo ancora doveva iniziare (spero qualcuno racconti se ci sono stati sviluppi interessanti).
Nonostante tutto sono riuscito a conoscere gente nuova, scoprire libri interessanti e godermi la città di Lucca assieme (ho letto) a circa 58000 persone, tornando a casa alle 4 di notte.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.