Search

Content

Disegnare donne

Per me è sempre stata una cosa difficile. Ho sempre ammirato chi le disegna con grande naturalezza.
Nel racconto a cui sto lavorando (che ho giù ultimato) la protagonista è una donna e ammetto che ho dovuto rifare le vignette più volte a alcune le ho disegnate in diverse versioni per capire quale funzionava meglio. Alla fine è stata una lezione molto utile. Disegnare per storie scritte da altri ti costringe a metterti in discussione e a disegnare cose che avresti evitato.
Nella mia pagina Facebook ho provato a inchiostrare la stessa vignetta con tavoletta grafica.

Vivo e lavoro a Fano con la mia famiglia.

Ho pubblicato i romanzi a fumetti Keires, Sali d'argento (Innocent Victim), Numeri (Magic Press), Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda (Tunué), A caccia di rane (Topipittori), I pesci non hanno sentimenti (Coconino Press/Fandango) e Messner. La montagna, il vuoto, la fenice (Coconino Press/Fandango).

Ho disegnato Il vangelo del coyote (Guanda e Mondadori) e la trilogia FactorY (Fernandel), sui testi di Gianluca Morozzi.

Collaboro con Il manifesto e il Corriere della sera.